martedì 16 maggio 2017

Bomboniere in vasetto di vetro con girandole

Siamo ormai nel pieno della stagione delle cerimonie, e contagiata dall'euforia da confetti non potevo non condividere con voi quest'idea super versatile per una bomboniera fai da te con vasetto in vetro e girandola.



La base di questa bomboniera è un vasetto portaconfetti in vetro trasparente, con tappo di sughero, di Atelier Creative: mi ha conquistato subito per la linea pulita, che lascia grande spazio alle possibilità di personalizzazione, e per il contrasto tra la luminosità del vetro e l'effetto più materico e rustico del sughero.

Nella mia versione bianco e rosa pesca fa un effetto molto romantico, adatto soprattutto a cresime, comunioni o battesimi. Ma provate a immaginare di abbinare altri colori e pattern, magari per richiamare la suite di un matrimonio, oppure sostituire i classici confetti bianchi con zuccherini colorati, M&M's o altri dolcetti: la bomboniera si trasforma in un attimo in una decorazione segnaposto per la tavola o un regalino per le feste di compleanno dei bambini.

Curiosi di sapere come si fa? Questa volta ho preparato un tutorial dettagliatissimo, non ci sono scuse per non provare!


Occorrente:
Vasetto portaconfetti in vetro Atelier Creative
Carta per scrapbooking, con decorazioni a contrasto sui due lati del foglio
Fermacampioni
Fil di ferro sottile
Spago
Das o altra pasta modellabile
Stampino tagliabiscotti


Per prima cosa ricavate un quadrato di 7x7cm nella carta da scrapbooking, quindi praticate quattro tagli lungo le diagonali fermandovi circa mezzo centimetro prima del centro.


Aiutandovi con la punta delle forbici o un chiodino, fate un forellino al centro e altri quattro nell'angolo in alto a destra di ogni lato del quadrato.


Infilate ora nel fermacampioni i quattro angoli, e fissateli quindi al centro aprendo sul retro le alette del fermacampioni.


Tagliate un pezzo di fil di ferro lungo circa 10 cm, fissatene un'estremità al retro della girandola, avvolgendola al fermacampioni, e infilate quindi l'altra estremità nel tappo di sughero del vasetto. Se il fil di ferro è troppo sottile, potete praticare prima un foro nel sughero con un ago da lana o un chiodo sottile, e infilare quindi la girandola.


Riempite ora il vasetto con i confetti. Se desiderate un effetto più pieno, come nel mio caso, i classici 5 confetti non basteranno. Potete metterne qualcuno in più oppure alternarli con zuccherini colorati più piccoli.


Per le decorazioni, iniziate stendendo la pasta modellabile con le mani in uno strato sottile. Ritagliatene quindi una piccola sagoma con l'aiuto del tagliabiscotti e prima di farla asciugare all'aria ricordatevi di fare un forellino con uno spiedino di legno.


Ritagliate nella stessa carta da scrapbooking usata per la girandola una strisciolina di circa 1x7cm, ritagliate un triangolino da una delle due estremità, per ottenere un effetto bandierina, e praticate un forellino dall'altra parte.



Legate ora l'etichetta di carta e la sagoma di pasta modellabile intorno all'imboccatura del vasetto, infilandole in uno spago bianco o naturale (bellissimo anche il bakers twine colorato, se volete un effetto più allegro), e completate chiudendo il vaso con il tappo di sughero a cui avevate fissato la girandola di carta.


Facilissimo, vero? Io sto già pensando a come utilizzare questi vasetti per un altro progetto creativo, penso che ve li proporrò in una veste completamente diversa prima di Natale!

lunedì 24 aprile 2017

Creatività e passione, il mio incontro con gli artigiani di Arezzo

Vi avevo già parlato di Blogart e vi avevo anticipato un nuovo post dedicato a questo bellissimo incontro organizzato da Ilenia di Pensoinventocreo in collaborazione con Confartigianato Imprese Arezzo.
In effetti le cose da dire sono davvero molte, e se da un lato c'è stata l'emozione di incontrare tante amiche blogger, dall'altra parte è stata una giornata ricchissima di stimoli e scoperte.

La mattina è stata dedicata alla formazione, Ilenia ci ha regalato un'occasione preziosissima di migliorare le nostre conoscenze in ambito foto/video/animazioni grazie ai consigli di due professionisti davvero in gamba: Nedo Baglioni, fotografo e video maker, e Iacopo Giannini, architetto e web designer.

Tra spunti ricevuti, tantissimi esempi pratici e la nostra miriade di domande questa prima parte della giornata è letteralmente volata e in men che non si dica è arrivato il momento di partire per il nostro tour di Arezzo.


Prima sosta, perfetta vista l'ora, nel laboratorio di pasta fresca La Rustica di Piero Stocchi. Qui abbiamo visto preparare davanti ai nostri occhi i famosi pici e altre paste ripiene, e abbiamo avuto l'onore di poter assaggiare queste prelibatezze. 

Oltre alla bontà di questi piatti tipici, è stato bellissimo vedere i gesti sicuri e le mani esperte che accarezzavano la pasta, forti di un "saper fare" che fa rima con professionalità e amore per il proprio lavoro. Amore che si traduce anche nel desiderio di trasmettere ad altri la propria competenza: La Rustica è infatti anche una scuola, dove i giovani possono apprendere sul campo le tecniche di lavorazione della pasta fresca.


Dopo pranzo abbiamo fatto una lunga e bellissima passeggiata su e giù per i suggestivi borghi di Arezzo, fino al laboratorio dell'intagliatore Francesco Conti. 


Mi è bastato affacciarmi sulla soglia della sua bottega per capire che stavo entrando in un luogo speciale, un po' mistico. Si può non restare affascinati davanti a un paio di mani che con abilità e fermezza trasformano un pezzo di legno in un opera d'arte? Ogni angolo del laboratorio di Francesco Conti parla del suo amore per l'intaglio. "Entrare dentro, nella materia, e scolpirla", come ci ha detto lui. Qui le sue opere prendono vita tra una collezione di pezzi antichi, attrezzi di ogni tipo, trucioli ruvidi e profumati. La visita al suo laboratorio mi ha emozionato, come ci si emoziona quando si entra in un luogo sacro in punta di piedi, sottovoce, con la sensazione di essere sospesi nel tempo.


Lasciato a malincuore l'intagliatore, che avrei volentieri ammirato lavorare ancora un po', abbiamo proseguito la nostra camminata per il centro di Arezzo fino a Piazza Grande e al Palazzo della Fraternita dei Laici.


Qui ci siamo arrampicati fino in cima alla torre da cui si gode di una vista meravigliosa sulla piazza e sull'intera città, ma soprattutto si possono ammirare gli ingranaggi dell'orologio astronomico posto nella vela campanaria disegnata da Giorgio Vasari.


Beh, dopo tutti quei gradini inutile dire che abbiamo accolto con entusiasmo la pausa alla pasticceria Bruschi, dove abbiamo potuto visitare il laboratorio e scoprire un'altra storia di eccellenza artigiana tramandata da più di 80 anni.


Anche qui l'atmosfera è speciale: oltre ai profumi irresistibili delle sfoglie farcite di crema pasticcera, quello che si respira in questa pasticceria è amore per la tradizione, impegno, passione.


Di nuovo in cammino per le strade di Arezzo, ho passeggiato un po' più silenziosa e assorta. Forse per la stanchezza che iniziava a farsi sentire, ma soprattutto perché le emozioni hanno iniziato ad accavallarsi ingombranti tra i pensieri. Mi sono sentita privilegiata e grata per aver potuto incontrare queste persone, così diverse eppure accomunate da qualcosa di unico e sicuramente molto potente.


La mia sensazione ha avuto un'altra grande conferma nella sartoria di Carlo Donati, l'ultimo artigiano incontrato. L'ho ascoltato rapita raccontarci la storia della sua attività, indissolubilmente legata alla sua storia personale fatta di impegno, determinazione, umiltà e - ancora una volta - una grande, incontenibile passione.
Carlo Donati ci ha portati nel cuore della sua sartoria, dove gli abiti che oggi vende in tutto il mondo prendono vita, e mi è venuta la pelle d'oca nel vederlo tracciare a mano libera con gesti sicuri il disegno di un pantalone. Ho visto il suo viso illuminarsi un po' mentre il gesso scorreva sul tessuto e tracciava il segno di qualcosa destinato a diventare un piccolo capolavoro.


E ho in quel lampo di luce ho colto il valore della passione artigiana. Ho intuito l'amore per la materia e l'emozione di vederla prendere forma tra le proprie mani. Ho intravisto i sacrifici, la fermezza, la tensione verso l'eccellenza. E mi sono portata a casa una lezione coi fiocchi, una di quelle di cui fare tesoro nei giorni in cui le idee si confondono un po'.


Non avremmo potuto salutare la città di Arezzo senza prima scoprire qualcosa in più sulla famosa Giostra del Saracino: una rievocazione storica medievale, un vero e proprio torneo cavalleresco a cui partecipano i quattro Quartieri in cui è divisa la città.
A giudicare dall'entusiasmo che hanno dimostrato gli aretini presenti nel descriverci le emozioni di quella giornata, sostenendo ciascuno le gesta epiche del proprio Quartiere, penso che valga davvero la pena di assistere a questa manifestazione dal vivo. La prossima Giostra si svolgerà il 17 giugno... io ci sto facendo un pensierino!

giovedì 13 aprile 2017

Ghirlanda di Pasqua rustic chic, con uova e fiori

A volte (spesso, per la verità) la bellezza sta nelle cose più semplici. Soprattutto nelle cose che ci regala la natura, dai fiori alle... uova!
Ecco allora la mia idea per un centrotavola pasquale rustico e romantico, con uova e fiori. Facilissimo da assemblare grazie a un piccolo trucchetto!


Da Viridea ho scovato questa geniale base metallica per ghirlande: l'avevo già vista su Pinterest, nelle immagini di blog americani, ma qui in Italia non l'avevo mai trovata da nessuna parte. Adesso credo che non mi fermerà più nessuno e farò una ghirlanda dopo l'altra! Questa struttura può essere usata sia per contenere vari elementi decorativi, come in questo caso, sia come base a cui intrecciare nastri o tessuti.


Grazie a questo trucchetto è stato facilissimo e veloce realizzare la mia composizione rustic chic per la tavola di Pasqua: prima ho distribuito sulla struttura metallica della paglia naturale, poi ho aggiunto uova bianche alternate a piccole uova di quaglia, e per completare ho aggiunto qua e là dei rametti di ginestra bianca infilandoli tra le uova.


E la vostra Pasqua come sarà? Naturale o allegra e colorata, come le mie uova fluo dell'altro giorno? Nel dubbio, la mia sarà sicuramente piena di tantissimo cioccolato!

martedì 11 aprile 2017

Uova di Pasqua Fluo

Quest'anno sono arrivata decisamente in ritardo sulle decorazioni pasquali, ditemi che non sono la sola! Per tutti i ritardatari come me, ecco un'idea per uova dipinte a colori fluo: sono allegre, coloratissime, fuori dal coro. Farle è davvero semplice, serve solo un po' di pazienza.


Procuratevi delle uova bianche (se non le trovate al supermercato potete acquistarle nei garden center già svuotate e pulite) e dei colori a tempera o acrilici in tinte fluo. Io ho usato quelli della serie Måla di Ikea, comodissimi perché i contenitori hanno un beccuccio sottile che può essere usato per applicare direttamente il colore, come ho fatto appunto io.

Dipingete quindi dei piccolissimi puntini con il colore a partire dal fondo dell'uovo, inizialmente più piccoli e ravvicinati e poi man mano che salite più distanti e leggermente più grandi.
Per non rischiare di rovinare tutto toccando il colore con le mani, vi consiglio di creare un supporto con una striscia di cartoncino chiusa ad anello, su cui appoggiare l'uovo mentre lo decorate.


Io ho preferito non mescolare troppo i colori e ho usato una sola tonalità per ogni uovo, accostando poi uova diverse fra loro. Con queste uova potete realizzare un centrotavola per il pranzo di Pasqua o dei segnaposto allegri e colorati, perfetti per una tavola moderna e informale.


Per dare ancora più risalto ai colori brillanti ho deciso di confezionare le mie uova usando carta e spago black&white. Se decidete di utilizzare queste uova per decorare la tavola vi consiglio di scegliere piatti e tovaglia bianca, e aggiungere qualche elemento nero come un nastrino per legare il tovagliolo o un cartoncino segnaposto con scritta bianca a contrasto.


Vi piacciono le mie uova fluo o per la Pasqua preferite colori tenuti e decorazioni naturali? In questo caso vi do appuntamento giovedì con un'altra idea da copiare: un centrotavola, ma questa volta in stile natural chic!

giovedì 16 marzo 2017

Di incontri e di scoperte: il post che non c'entra

Dopo tanto tempo, torno con un post che non c'entra nato dall'entusiasmo che mi ha trasmesso BlogARt, l'evento organizzato sabato scorso dalla vulcanica Ilenia di Pensoinventocreo, in collaborazione con Confartigianato Imprese Arezzo.
Di questo incontro tra blogger e artigiani vi parlerò più in dettaglio nei prossimi giorni (nel frattempo, se non riuscite a tenere a bada la curiosità, potete cercare tutto quello che su #blogart è stato già detto in questi giorni su Twitter, Instagram e facebook). Quello che sentivo il bisogno di condividere a caldo riguarda un aspetto più di cuore.

Guardate bene le nostre facce in questa foto di Valentina... le vedete le espressioni autentiche? I sorrisi spontanei, quell'aria di "stanchi morti ma felici"? (e sì.. diciamo che tra la sveglia all'alba e i 6 km a piedi in giro per Arezzo, un po' di stanchezza si è fatta sentire, ma vi assicuro che ne è valsa la pena).
Io sto ridendo come una matta tra l'altro, devo sempre farmi riconoscere!

foto Valentina Daveri - A Day with V

Insomma, sulla via del ritorno e nei giorni a venire, man mano che le emozioni si sedimentavano, non riuscivo a pensare ad altro che questo: il blog, i social, il web, saranno anche luoghi virtuali, ma la ricchezza dell'incontro e dello scambio sono reali, al 100%.
Quando mi sono affacciata a questo mondo e ho aperto il blog tanti anni fa non avevo idea della potenza di tutto questo, delle occasioni meravigliose che avrei avuto e della gioia immensa che mi avrebbero regalato.

Sabato ho chiacchierato incessantemente, fino a farmi venire un bel mal di gola, ho abbracciato ragazze che stimo e con cui condivido sogni e passioni.

Ho assaggiato piatti tipici sublimi, accarezzato il legno ruvido che aspetta di essere scolpito dalle mani sapienti dell'intagliatore. Ho respirato il profumo di torte appena sfornate seguendo ricette che si tramandano da generazioni, ascoltato il rumore del gesso che con gesti sicuri traccia sul tessuto il modello di un abito sartoriale.

                        foto Damigella Chicca | foto Roberta Pini - Colori by ROB

Ho conosciuto persone speciali, ascoltato le loro storie, imparato dall'esperienza di professionisti generosi nel condividere un po' della loro preparazione.

Ho scoperto luoghi che non conoscevo, passo dopo passo, lentamente. Che io sono così, quando un posto o una storia mi entra dentro passando dai piedi, arriva dritto dritto fino al cuore.

foto Roberta Pini - Colori by ROB

Ho detto a Roberta che non volevo essere fotografata, ma in questo scatto c'è tutta la mia felicità di quel giorno. E allora grazie a lei, a Ilenia, all'accoglienza meravigliosa del Comune di Arezzo e a tutte le altre partecipanti (menzione speciale per Laura di Vivere a piedi nudi, che mi ha sopportato per 5 ore di viaggio).
Ora tengo a bada le emozioni, riordino foto e idee, e nei prossimi giorni vi racconterò meglio cos'è stato BlogARt, promesso!

lunedì 13 febbraio 2017

Tavola di San Valentino con pigne e ghiande

Alla fine San Valentino è arrivato, ormai mancano solo poche ore.
Avete già fatto programmi per la cena di domani? Se come me resterete a casa, regalatevi almeno una tavola speciale, che sappia di coccole e passeggiate mano nella mano.


Questa è quella che ho immaginato l'anno scorso per Casa da Sogno: semplice, luminosa, ispirata alla natura. Protagonisti sono i piccoli tesori che conservo gelosamente da una stagione all'altra: pigne e piccole ghiande. Mi sembrano deliziosi porta fortuna e mi piace utilizzarli tutto l'anno, non solo a Natale.
In questo caso ho dipinto le ghiande più grandi con del colore acrilico bianco, e ho poi stampato con inchiostro rosso le nostre iniziali. Mi piacciono tanto appoggiate nei piatti, accanto ai biscotti a forma di cuore. Legati con un po' di spago e un rametto fiorito anche loro sono un dolce segnaposto!


E che cena romantica sarebbe senza candele? Io ne ho posizionate un paio, di altezze diverse, in una vecchia scatola di legno, riempita di ghiande e piccoli rametti di profumatissimo wax flower. 


Per completare, ho sparpagliato al centro della tavola pigne, ghiande, fiorellini bianchi e boccioli rosa, come un centrotavola leggero che profuma di bosco e dolci segreti da custodire.
Buon San Valentino!

giovedì 9 febbraio 2017

Regali creativi per San Valentino #4

Eccomi al quarto e ultimo appuntamento con le ispirazioni creative per i vostri pacchetti di San Valentino.
Oggi un'idea perfetta per le eterne indecise come me: queste tag di Selfpackaging erano così carine, ma così carine, che davvero non riuscivo a sceglierne una sola per completare il mio pacchetto.


E allora mi sono detta: "perché sceglierne una sola???" 
Sono partita quindi alla ricerca dei miei fermacampioni colorati e ho pensato di metterne insieme diverse, abbinando scritte calligrafiche e cuoricini. 
L'effetto è un ventaglio di etichette, che copre quasi completamente la scatola rossa e bianca.


Io ho lavorato sulle ispirazioni per decorare i pacchetti... voi avete già deciso cosa nascondere all'interno?

lunedì 6 febbraio 2017

Regali creativi per San Valentino #3

Buongiorno e buona settimana! Questo lunedì post trasloco mi richiede una dose extra di caffè e pensieri leggeri... è proprio il giorno giusto per questo pacchetto ispirato a San Valentino (ma perfetto in qualunque altro giorno dell'anno per sorprendere chi amiamo).


Stavolta ho trasformato un'anonima scatola rossa, tinta unita, con una composizione di stickers bianchi di Selfpackaging, come quello che avevo utilizzato per la scatolina acquerellata.


Per completare e spezzare il contrasto rosso/bianco ho aggiunto un semplice giro di spago grezzo e qualche rametto di eucalipto, che adoro per il colore verde argentato delle foglie.
Pronti a spiccare il volo tra tutti questi cuoricini?

giovedì 2 febbraio 2017

Regali creativi per San Valentino #2

Qui febbraio è iniziato di gran carriera e San Valentino è ormai dietro l'angolo: ecco allora la mia seconda idea per un pacchettino romantico, questa volta decorato con sfumature delicate effetto acquerello.


La base è una scatolina bianca di Selfpackaging, a forma di busta, che ho personalizzato con un tocco di colore effetto acquerello. 
A portata di mano avevo solo del classico colore acrilico. L'ho diluito quindi con acqua, avendo cura di mescolare bene per eliminare tutti i grumi, e ho provato ad utilizzarlo per dare delle pennellate irregolari di colore al centro della scatola. L'effetto non è bellissimo?


Per completare la mia scatola ho aggiunto infine uno sticker bianco con scritta calligrafica "love", sempre di Selfpackaging. Soluzione perfetta per chi come me non ha ancora trovato il tempo di fare pratica con gli esercizi di calligrafia moderna!
Voi avete già fatto programmi per la festa degli innamorati? Altre idee creative in arrivo la prossima settimana, si prevede una pioggia di cuori!!!

lunedì 30 gennaio 2017

Regali creativi per San Valentino #1

Io non sono tra i massimi sostenitori di San Valentino. Non lo sono mai stata, non mi è mai passato per la testa di "festeggiare", comprare un regalo o andare al ristorante per l'occasione.
Ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato.
Forse, devo ammetterlo, semplicemente perché non voglio lasciarmi sfuggire un'occasione in più per decorare la tavola, per creare con le mie mani qualcosa di speciale e per divertirmi a raccogliere idee creative!


E allora, visto che mi sono divertita così tanto con il mio calendario dell'avvento creativo, ho pensato di proporvi qualche idea anche per decorare i vostri pacchetti di San Valentino.
O qualunque altro regalino per dire ogni giorno dell'anno alle persone che amate quanto sono speciali per voi.


Questa scatolina di Selfpackaging in cartoncino kraft porta già impresso il pensiero più importante. Per non coprire troppo la stampa "to me you are perfect" mi sono quindi limitata a decorarla con un giro di bakers twine rosso che tiene stretto un rametto di wax flower.
Conoscete questo fiore? Io lo adoro, le foglioline a forma di ago sono profumatissime, e i piccoli fiori, con sfumature che vanno dal bianco al rosa/viola, sono perfetti per realizzare decorazioni romantiche ma easy come questa!

E voi cosa ne pensate di San Valentino? Se cercate ispirazioni dècor tenete d'occhio il blog, tante nuove idee in arrivo da qui al 14 febbraio! ;)
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