lunedì 21 dicembre 2015

Natale in tavola: video tutorial per Blanc Mariclo'

Tradizione, calore e famiglia sono le prime cose che mi vengono in mente pensando dal Natale. Sarà per questo che non ho avuto dubbi: quando io e La Weddy abbiamo iniziato ad immaginare la tavola di Natale per l'ultimo video tutorial di Blanc Mariclo' sapevo che avrei voluto ricreare un'atmosfera festosa e avvolgente.


Abbiamo regalato alla classica tavola nelle tonalità del bianco e del rosso un tocco country chic grazie al tessuto tartan e al velluto, che richiamano le calde atmosfere dei cottage inglesi.
Senza allontanarci dalla tradizione, ci siamo divertite a mescolare texture e fantasie diverse, prendendo spunto dai motivi tartan e pois della Garland Collection di Blanc Mariclo'.


Anche i progetti DIY sono all'insegna della semplicità e vedono protagonisti i tessuti: lattine di recupero rivestite di tessuto fantasia trasformati in cache pot, segnaposto con piccoli cuoricini di stoffa, nastri di velluto verde bosco per le candele. 


Vi lascio al video, un piccolo tuffo nella più classica delle atmosfere natalizie!
Come sempre, riprese e foto del backstage sono di Infraordinario



mercoledì 9 dicembre 2015

Natale handmade, il workshop

Come sapete, nelle scorse settimane ho tenuto insieme a Laura - aka La Weddy - un workshop creativo dedicato al Natale in tutti i punti vendita Viridea della Lombardia.



Scegliendo fra l'infinità di materiali per il fai da te, scatole, nastri e decorazioni presenti da Viridea, io e Laura abbiamo realizzato dal vivo una serie di progetti creativi per il Natale: bigliettini d'auguri, pacchetti regalo, ghirlande, decorazioni per la casa e idee pensate per i più piccoli (che però sono piaciute molto anche ai grandi!)



Ancora una volta posso dire che è stata un'esperienza bellissima soprattutto per gli incontri che abbiamo avuto la fortuna di fare. Abbiamo ritrovato amiche che avevamo conosciuto in passato, dato un volto ad altre che conoscevamo solo attraverso il web e i social network, e ci siamo confrontate con tantissime appassionate di creatività.



Queste occasioni di incontro e scambio sono per me una bellissima opportunità di crescita. Non ho mai amato parlare in pubblico e prima di iniziare vengo sempre assalita da una certa dose di ansia. "E se poi sul più bello faccio un pasticcio e resto incollata alla pistola della colla a caldo? E se i nostri progetti non piacciono a nessuno? E se dimentico qualche passaggio??"
Non nego che qualche piccolo incidente di percorso potrebbe essermi capitato (non dicevano che era "il bello della diretta"?!), e sicuramente tra tante proposte presentate non saranno piaciute tutte a tutti allo stesso modo, ma penso che lo scambio di idee creative sia davvero una grande ricchezza per tutti.



Come ogni volta, rimpiango di non essere riuscita a fare belle foto dei progetti realizzati. Tra le chiacchiere, la scarsità di luce e il tempo sempre contato, questo è il meglio che vi posso offrire.



Se qualcosa vi incuriosisce, se volete più dettagli su qualche progetto in particolare, se siete a caccia di idee.. chiedete e vi risponderò con piacere!



E voi, avete già completato le vostre creazioni per il prossimo Natale o siete ancora in alto mare come me, che predico bene e poi... mi ritrovo sempre a completare tutto all'ultimo secondo??


martedì 1 dicembre 2015

La persona che senti di dover essere: il post che non c'entra

Sentirsi per un attimo la persona che volevi essere, che sentivi di dover diventare. È una sensazione che (a me) capita raramente, e generalmente non dura molto a lungo. Ma ricordo per molto tempo e mi dà la carica per anni a venire, perché poi mi sento di dover tornare di nuovo lì, al posto giusto, ancora una volta.

Perché diciamocelo, ci sono persone che fanno scelte ponderate e razionali. E sapere di avere preso la strada sensata per loro forse è sufficiente. Per me no.
Non sono brava a raccontarmi bugie. Tutte le volte che mi ripeto “alla fine va bene così, è la cosa migliore, sii contenta”, in fondo alla pancia so che non funziona. Non con me.

Non so a voi ma a me per convincere le farfalle nello stomaco non bastano un pugno di pro vs. contro e la calcolatrice in mano. Io ho bisogno di sorprendermi a guardarmi da fuori mentre cammino per strada, magari riflessa da qualche parte, e pensare “Wow, quella è la persona che vorrei essere”. E non sarà probabilmente mai una persona bella, affermata, di successo secondo il senso più comune del termine. Ma sarà quella persona che in quel momento sentirò di DOVER essere.

Non parlo solo di lavoro, o di famiglia. In questa sensazione c’è dentro tutto, dalle passioni alle amicizie, dalla gestione del mio tempo all’espressione delle mie passioni. C’è la vita nel suo complesso, che a un certo punto sembra prendermi forma intorno proprio in quel modo lì, così perfetto. Anche se già so che presto tornerò a sentirmi quella stonata, fuori tempo, sfasata come al solito.

Saranno i 30 (e un po’..), che più che un sentiero mi sembrano una corsa in rollercoaster peggio dell’adolescenza, ma mi portano anche sempre più spesso e volentieri a far pace con me stessa. Sarà che sono un po’ l’espressione di quel “già e non ancora” che ho sempre amato in tutto. Sarà che il tempo mi sta regalando un po’ più di consapevolezza e di accettazione, non lo so.

ph. Infraordinario

Ma oggi il sole brilla e il cielo profuma di neve, e io mi concedo di piacermi un po’. Come se fosse il regalo scartato nel primo pacchettino del calendario dell’avvento di quando ero bambina (e forse lo è per davvero).

Buon 1 dicembre, vi auguro un’attesa piena di pace e magia!
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