lunedì 21 dicembre 2015

Natale in tavola: video tutorial per Blanc Mariclo'

Tradizione, calore e famiglia sono le prime cose che mi vengono in mente pensando dal Natale. Sarà per questo che non ho avuto dubbi: quando io e La Weddy abbiamo iniziato ad immaginare la tavola di Natale per l'ultimo video tutorial di Blanc Mariclo' sapevo che avrei voluto ricreare un'atmosfera festosa e avvolgente.


Abbiamo regalato alla classica tavola nelle tonalità del bianco e del rosso un tocco country chic grazie al tessuto tartan e al velluto, che richiamano le calde atmosfere dei cottage inglesi.
Senza allontanarci dalla tradizione, ci siamo divertite a mescolare texture e fantasie diverse, prendendo spunto dai motivi tartan e pois della Garland Collection di Blanc Mariclo'.


Anche i progetti DIY sono all'insegna della semplicità e vedono protagonisti i tessuti: lattine di recupero rivestite di tessuto fantasia trasformati in cache pot, segnaposto con piccoli cuoricini di stoffa, nastri di velluto verde bosco per le candele. 


Vi lascio al video, un piccolo tuffo nella più classica delle atmosfere natalizie!
Come sempre, riprese e foto del backstage sono di Infraordinario



mercoledì 9 dicembre 2015

Natale handmade, il workshop

Come sapete, nelle scorse settimane ho tenuto insieme a Laura - aka La Weddy - un workshop creativo dedicato al Natale in tutti i punti vendita Viridea della Lombardia.



Scegliendo fra l'infinità di materiali per il fai da te, scatole, nastri e decorazioni presenti da Viridea, io e Laura abbiamo realizzato dal vivo una serie di progetti creativi per il Natale: bigliettini d'auguri, pacchetti regalo, ghirlande, decorazioni per la casa e idee pensate per i più piccoli (che però sono piaciute molto anche ai grandi!)



Ancora una volta posso dire che è stata un'esperienza bellissima soprattutto per gli incontri che abbiamo avuto la fortuna di fare. Abbiamo ritrovato amiche che avevamo conosciuto in passato, dato un volto ad altre che conoscevamo solo attraverso il web e i social network, e ci siamo confrontate con tantissime appassionate di creatività.



Queste occasioni di incontro e scambio sono per me una bellissima opportunità di crescita. Non ho mai amato parlare in pubblico e prima di iniziare vengo sempre assalita da una certa dose di ansia. "E se poi sul più bello faccio un pasticcio e resto incollata alla pistola della colla a caldo? E se i nostri progetti non piacciono a nessuno? E se dimentico qualche passaggio??"
Non nego che qualche piccolo incidente di percorso potrebbe essermi capitato (non dicevano che era "il bello della diretta"?!), e sicuramente tra tante proposte presentate non saranno piaciute tutte a tutti allo stesso modo, ma penso che lo scambio di idee creative sia davvero una grande ricchezza per tutti.



Come ogni volta, rimpiango di non essere riuscita a fare belle foto dei progetti realizzati. Tra le chiacchiere, la scarsità di luce e il tempo sempre contato, questo è il meglio che vi posso offrire.



Se qualcosa vi incuriosisce, se volete più dettagli su qualche progetto in particolare, se siete a caccia di idee.. chiedete e vi risponderò con piacere!



E voi, avete già completato le vostre creazioni per il prossimo Natale o siete ancora in alto mare come me, che predico bene e poi... mi ritrovo sempre a completare tutto all'ultimo secondo??


martedì 1 dicembre 2015

La persona che senti di dover essere: il post che non c'entra

Sentirsi per un attimo la persona che volevi essere, che sentivi di dover diventare. È una sensazione che (a me) capita raramente, e generalmente non dura molto a lungo. Ma ricordo per molto tempo e mi dà la carica per anni a venire, perché poi mi sento di dover tornare di nuovo lì, al posto giusto, ancora una volta.

Perché diciamocelo, ci sono persone che fanno scelte ponderate e razionali. E sapere di avere preso la strada sensata per loro forse è sufficiente. Per me no.
Non sono brava a raccontarmi bugie. Tutte le volte che mi ripeto “alla fine va bene così, è la cosa migliore, sii contenta”, in fondo alla pancia so che non funziona. Non con me.

Non so a voi ma a me per convincere le farfalle nello stomaco non bastano un pugno di pro vs. contro e la calcolatrice in mano. Io ho bisogno di sorprendermi a guardarmi da fuori mentre cammino per strada, magari riflessa da qualche parte, e pensare “Wow, quella è la persona che vorrei essere”. E non sarà probabilmente mai una persona bella, affermata, di successo secondo il senso più comune del termine. Ma sarà quella persona che in quel momento sentirò di DOVER essere.

Non parlo solo di lavoro, o di famiglia. In questa sensazione c’è dentro tutto, dalle passioni alle amicizie, dalla gestione del mio tempo all’espressione delle mie passioni. C’è la vita nel suo complesso, che a un certo punto sembra prendermi forma intorno proprio in quel modo lì, così perfetto. Anche se già so che presto tornerò a sentirmi quella stonata, fuori tempo, sfasata come al solito.

Saranno i 30 (e un po’..), che più che un sentiero mi sembrano una corsa in rollercoaster peggio dell’adolescenza, ma mi portano anche sempre più spesso e volentieri a far pace con me stessa. Sarà che sono un po’ l’espressione di quel “già e non ancora” che ho sempre amato in tutto. Sarà che il tempo mi sta regalando un po’ più di consapevolezza e di accettazione, non lo so.

ph. Infraordinario

Ma oggi il sole brilla e il cielo profuma di neve, e io mi concedo di piacermi un po’. Come se fosse il regalo scartato nel primo pacchettino del calendario dell’avvento di quando ero bambina (e forse lo è per davvero).

Buon 1 dicembre, vi auguro un’attesa piena di pace e magia!

lunedì 2 novembre 2015

L'autunno in tavola - video tutorial per Blanc Mariclo'

Se dico autunno a voi cosa viene in mente?

Dimenticate le zucche, le foglie secche e le castagne. Lasciate da parte l'arancio e il marrone.
Concentratevi sui prati che piano piano rinverdiscono con le prime piogge, lasciandosi alle spalle la siccità dell'estate.
Pensate alla gioia di ritrovare le mele appena raccolte, fresche e croccanti.
Alle sfumature vellutate del vino novello, da versare agli amici nelle prime serate di nebbia.


Io e La Weddy ci siamo lasciate guidare da questi pensieri per immaginare la tavola autunnale dell'ultimo video realizzato con Infraordinario per Blanc Mariclo'.
Abbiamo voluto creare un'atmosfera sì autunnale, ma allo stesso tempo fresca e vivace, per valorizzare i motivi floreali della collezione Splendor nella tonalità purple scelta per i piatti.


Protagoniste dei nostri progetti DIY sono le mele, trasformate in porta fiori e tealight per una composizione centrotavola leggera e delicata, ma anche in originali segnaposto personalizzati.


Nella tavola che abbiamo immaginato per celebrare l'autunno, il verde acido delle mele di stagione risalta tra il bianco delle peonie e le sfumature naturali delle tovagliette Sofia, in un gioco di contrasti decisi con i piatti e i calici color vinaccia.


Avete già fatto scorta di mele? Allora via, scavini da frutta e spilli alla mano: godetevi l'ultimo video di Blanc Mariclo'!






lunedì 19 ottobre 2015

Natale handmade, un nuovo workshop da Viridea

So che ci sono pareri discordanti in merito, ma per quel che mi riguarda non è mai troppo presto per pensare al Natale. Mi piace così tanto assaporare l'attesa della notte che per me ancora - nonostante l'età avanzata - è la più magica dell'anno, da iniziare a pensarci sempre con mesi di anticipo.

Se poi anche per voi come per me Natale fa rima con handmade, è arrivato davvero il momento di metterci al lavoro!


Sono quindi felicissima di annunciarvi ufficialmente che io e La Weddy torneremo nei Viridea Garden Center della Lombardia con un nuovo workshop, tutto dedicato alle feste.

Durante le dimostrazioni realizzeremo bigliettini d'auguri, pacchetti regalo personalizzati, ghirlande, addobbi e decorazioni per la casa. Condivideremo spunti creativi, ispirazioni e consigli pratici. Ricicleremo materiali di recupero. Inganneremo insieme l'attesa tra nastri, pompom, carte decorate, gomitoli di lana, candele e fili di lucine scintillanti. Ci sporcheremo le mani di colla e glitter. Devo aggiungere altro?

Ecco il calendario completo:
Sabato 7 novembre, ore 10.00 - Viridea Garden Center San Martino Siccomario (PV)
Sabato 7 novembre, ore 15.00 - Viridea Garden Center Montebello della Battaglia (PV)
Sabato 14 novembre, ore 10.00 - Viridea Garden Center Cusago (MI)
Sabato 14 novembre, ore 15.00 - Viridea Garden Center Rho (MI)
Sabato 28 novembre, ore 15.00 - Viridea Garden Center Rodano (MI)

Per chi vive in Veneto e Piemonte segnalo invece i corsi, sempre dedicati alle decorazioni handmade di Natale, tenuti da Lucia di Bubbles Before Bed a Vicenza e dalla decoratrice Michela Dal Lago in provincia di Torino:

Sabato 7 novembre, ore 10.00 - Viridea Garden Center Settimo Torinese (TO)
Sabato 7 novembre, ore 15.00 - Viridea Garden Center Collegno (TO)
Sabato 14 novembre, ore 15.00 - Viridea Garden Center Torri di Quartesolo (VI)

Spero che sia un'occasione per incontrare dal vivo tante di voi, vi aspettiamo!

lunedì 28 settembre 2015

Iniziare la giornata con il piede giusto

So di essere un'inguaribile golosa, ma lo devo ammettere: in quelle mattine in cui mi sveglio con la punta dei piedi gelata, il riscaldamento è ancora spento e abbandonare le mie coperte calde mi sembra un'impresa oggettivamente impossibile, l'unico pensiero che mi convince a rotolare fuori e strisciare fino alla cucina è quello della colazione.


Mi piace preparare la tavola la sera prima, così devo solo fare lo sforzo di accendere il fuoco sotto il pentolino del latte o del tè. Se ho tempo inforno anche una torta di quelle semplici semplici, soffici e rassicuranti come una ciambella o profumate di mele e cannella.


A volte basta davvero così poco per iniziare la giornata con il piede giusto. Me lo riprometto ogni volta che invece faccio suonare la sveglia un numero imprecisato di volte e poi mi ritrovo a fare tutto di corsa, con l'ansia di dover far presto anche mentre mi lavo i denti. In quei giorni mi trascino fuori casa spettinata e arrabbiata, subito pentita di avere rinunciato per pigrizia a una colazione come si deve.


Certo l'ideale sarebbe iniziare la giornata con tutta la famiglia riunita insieme, amorevoli e sorridenti come da copione. Peccato che i nostri orari non coincidano e che, soprattutto, io appena sveglia non sarò mai sorridente. MAI. Sono più di quelle che "se t'azzardi a rivolgermi la parola ti accoltello con la spatolina della marmellata", ecco. 


Sarà per quello che qualche mese fa mi è venuta l'idea delle Tovagliette Lavagnette: tonde o rettangolari, rifinite con un bordo di cotone colorato, sono il modo perfetto per augurarsi buongiorno o scambiarsi messaggi segreti (poco importa che siano romantiche dichiarazioni d'amore o la lista della spesa...)


Sono fatte di tessuto effetto lavagna, ci si può scrivere sopra con i gessetti e poi cancellare, riscrivere e cancellare all'infinito. Mi è piaciuta da subito l'idea di poter accompagnare le mie pause golose con un pensiero. Io sono una persona ansiosa e a volte ho bisogno di ripetermi anche le cose più semplici: stai tranquilla, respira, sorridi. 


Le tovagliette sono perfette non solo per la colazione, ma anche per tutte le altre pause della giornata, dalla merenda al pranzo veloce. Si possono usare per apparecchiare una tavola divertente con messaggi personalizzati per tutti gli ospiti o per il buffet di un party in piedi, per accompagnare con le parole drink e finger food.


Last but not least, queste lavagnette sono un'arma quasi infallibile per intrattenere i bambini durante le cene più noiose o al ristorante: basta arrotolarle e infilarle in borsa insieme a una scatola di gessetti... bimbi felici e serata salva! ;)

Le Tovagliette Lavagnette sono disponibili nel mio shop Dilli Dalli o in versione personalizzata su richiesta. Per informazioni damigellachicca@gmail.com. 


Tutte le foto sono di proprietà di Damigella Chicca, non usatele senza il mio permesso.


lunedì 7 settembre 2015

Barattoli Boho Chic per un party di fine estate

Sarà la voglia di libertà che mi ha preso quest'estate, sarà il sole tiepido di settembre, fatto sta che mi è venuta una voglia incontenibile di festa e colore.


L'ho già detto, d'ora in poi butto all'aria tante regole auto-imposte. Butto all'aria il rigore a tutti i costi, il minimal e l'uso moderato dei colori. Mi sento un po' hippy. Voglio festeggiare la fine dell'estate con un mini party all'aperto. Sogno cuscini sparpagliati sul pavimento del terrazzo, tessuti colorati, piedi nudi, ghirlande di nappine, frange e lucine.

 

Uno stile bohemién, tra atmosfere gitane, suggestioni arabeggianti e colori vibranti. Un po' figlia dei fiori e un po' gipsy, quest'anno mi piacerebbe proprio salutare gli ultimi sgoccioli d'estate così, prima di riporre lo smalto rosa fluo nel cassetto e assistere al progressivo svanire dell'abbronzatura.


Travolta da questi pensieri, oggi vi lascio un'idea super easy per dare un tocco Boho Chic ai soliti vasetti della marmellata. Così facile che non servono tutorial e spiegazioni: bastano cordini colorati, avanzi di fili di lana o di cotone da ricamo, fettucce sottili e perline di vetro o legno.


Legate i fili intorno ai vasetti, abbinando colori accesi e il più possibile a contrasto tra loro: fucsia e arancio, viola e turchese.. E se trovate anche piccoli campanellini dorati o nappine fluo, non abbiate paura di mixare tutto!


Mi sono immaginata questi vasetti come bicchieri, da riempire con cocktail alla frutta, cannucce ovviamente coloratissime e rametti di menta piperita. Ma potrebbero benissimo accogliere anche candele profumate o fiori e piccoli cactus...


Se anche a voi è venuta voglia di colore e atmosfere boho, potete trovare altre idee DIY e ispirazioni nella mia bacheca Boho Party su Pinterest.

lunedì 31 agosto 2015

Di nuovi inizi e voglia di libertà: il post che non c'entra

Un bel respiro e pronti via, si riparte.
Che per me l'anno nuovo inizia a settembre l'ho già detto. Eccomi pronta quindi, quaderni immacolati e matite ben temperate alla mano. Liste su liste di buoni propositi, progetti che chissà se poi riuscirò a mettere in pratica davvero, e qualche novità.

La prima è questa, si chiama Il post che non c'entra e non so dire quanto sia significativo che io abbia trovato il coraggio di dare sostanza a questa sensazione che mi porto dietro da un po'.
Riprendo il filo di quanto scrivevo pochi giorni fa su facebook, rubando le parole perfette di Tulimami: io lotto da sempre con la voglia di essere questo ma anche quello e quell'altro ancora. Col sentirmi un giorno così e un altro cosà. Eppure sono sempre io.
E se da mesi sentivo la necessità di allargare gli orizzonti di questo blog, di metterci a volte qualcosa in più di me, per contro mi sembrava sempre di andare fuori tema, e mi sono imposta un rigore che da quest'anno - lo annuncio ufficialmente - mando all'aria.

Il post che non c'entra. Solo a rigirarmi le parole in bocca mi sento sovversiva e fuorilegge!

Sarà che quest'estate mi ha regalato vacanze lente e prospettive nuove. Quella sensazione di libertà che a me trasmette solo la montagna. Quel non so cosa che quando ti chiedono "ma perché le vacanze in montagna??" non sai neanche da che parte iniziare a raccontare.


Della strada, del camminare e del misurarsi con i propri limiti hanno già scritto molti e molto meglio di quanto potrei fare io. Ma so che la montagna per me è energia pura, ossigeno di cui non saprei fare a meno.
Il privilegio, guadagnato col sudore, di osservare il mondo dall'alto e prenderne un po' le distanze. La sensazione di leggerezza, anche sotto il peso di uno zaino colmo, perché in montagna ti porti solo le cose indispensabili, per i pensieri cupi e le preoccupazioni non c'è posto.


La curiosità di vedere cosa c'è dopo quel bosco, dopo quella curva, in quel punto più in alto e poi ancora più su. 
Sapere che ce la puoi fare, arrivare in cima è solo questione di passi. Uno dopo l'altro. Facile come respirare. Prima o dopo sai che arriverai, e questo ti basta.


Mille mila sfumature di grigio, di verde e di blu. E la libertà di restarsene fermi a cercare di contarle o dare forma alla nuvole. Spazi immensi e passaggi angusti, orizzonti mai monotoni.


Prenderci la libertà di essere quello che vogliamo essere, tutte le sfumature, un pezzetto alla volta. Senza attacchi d'ansia e sensi di colpa perenni per essere troppo o troppo poco o non ancora.
Il mio proposito è anche il mio augurio per questo nuovo anno.
Buon viaggio!

Tutte le immagini sono di proprietà di Damigella Chicca




venerdì 17 luglio 2015

Missione speciale cameretta: grigio, blu e una pioggia di stelle

Non riesco ancora a farmene una ragione, ma pare che sia davvero giunta l'ora di mettere mano alla nursery che avevo allestito per Ricky e trasformarla in una cameretta da "grandi".
Mi sembrano passate poche settimane da quando Marito dipingeva strisce color tortora sul muro mentre io cucivo ghirlande di bandierine in tonalità pastello ma.. evidentemente non è proprio così (ed altrettanto evidentemente io sto perdendo qualche colpo!)

Insomma, per farla breve è da settimane che oscillo tra la smania di collezionare idee e gli attacchi da mamma chioccia iper possessiva, della serie: "Ma come? Di già?? Non è possibile, il mio baaambiiiiiiiiiiinooo!!!"

So che forse non è l'approccio più corretto e razionale, ma prima di prendere qualunque decisione circa la disposizione dei mobili ho riflettuto attentamente sui colori che avrei voluto utilizzare. E credo proprio che la mia scelta ricadrà sull'abbinamento di grigio e blu.

Immagini cameretta ragazzi grigio e bluphoto Dalani

Sì sì, grigio e blu (e già lo so, una montagna di stelle). Questo abbinamento mi trasmette energia e serenità; è maschile, delicato ma lontano dall'effetto baby.

Letto bianco e blu con stellephoto Dalani

Però si sa che i colori, soprattutto nel caso della camera da letto, devono essere scelti con cura non solo su basi estetiche ma per le sensazioni che trasmettono, influenzando lo stato emotivo e di conseguenza la qualità del riposo.

Ebbene, mi sono documentata. Grazie a Dalani ho scoperto qualcosa in più sui colori della camera da letto: "Gli accenti e le sfumature di blu nella zona notte conciliano il sonno, rilassano lo spirito e distendono i nervi" mentre il grigio "è calmante e rilassante, come un grande letto comodo e accogliente".

cameretta ragazzi grigio stellephoto Dalani

Urrà! A quanto pare ho scelto proprio bene!! 

Colori confermati, posso buttarmi a capofitto nella parte che amo: la scelta delle decorazioni. 
Nel mio cuore ci sarebbe posto solo per un mix&match di righe, stelle, pois e fantasie geometriche.
Ma (seppure con qualche resistenza, lo ammetto) capisco che in una cameretta di un bambino devono trovare posto le sue passioni, i giochi che preferisce. E allora mi sto sforzando di trovare un compromesso: se pupazzi, animaletti, draghi e dinosauri non possono proprio mancare, vorrei almeno utilizzarli con un po' di stile.



Adoro l'idea di usare animaletti di gomma (ma anche dinosauri, mostri e - perché no - trattori e macchinine) per realizzare quadretti, appendiabiti o ferma libri in colori fluo. 


Una cosa a cui invece non vorrei rinunciare, nonostante il cambio di camera, è la ghirlanda di bandierine di stoffa. La adoro, e lo ammetto: non ho alcuna intenzione di chiuderla in una scatola in fondo ad un armadio!
Sarebbe perfetta per delimitare un piccolo angolo lettura. E mi piace moltissimo l'idea di realizzare qualche mensola portalibri di tessuto, utilizzando magari qualche avanzo di stoffa rimasto dalle bandierine. 

paper stars mobile

Ma il motivo che più di ogni altro utilizzerò per decorare la cameretta sono le stelle. Stampate sulla biancheria da letto, dipinte sulle pareti. Grandi, applicate su cuscini di felpa grigi e blu, o piccole e leggere come un mobile, perfetto da sistemare vicino al letto.

3D paper stars garland
photo Damigella Chicca

Mentre mi schiarisco le idee e cerco di dare un ordine logico a tutto questo vorrei/non vorrei, vi lascio un mini tutorial per realizzare ghirlande di stelle 3D: facilissimo, ma l'effetto è davvero strepitoso!

I passaggi sono così semplici che non servono spiegazioni dettagliate. 
Per realizzare le pieghe io ho usato l'apposita punta della mia taglierina Fiskars, ma se non l'avete potete ripiegare semplicemente le stelle a metà magari aiutandovi con una squadra o un righello.

3D paper stars garland tutorialphoto Damigella Chicca

Post realizzato in collaborazione con Dalani

martedì 23 giugno 2015

Baby Shower - video tutorial per Blanc Mariclo'

Cosa vi viene in mente di più bello dell'attesa? Il formicolio alla pancia, la curiosità e quel senso misto di impazienza e paura. Come prima di un grande tuffo, come quando si saltella in mutande davanti all'armadio prima del primo appuntamento, come prima del primo bacio.

L'hanno descritto e cantato in tanti, io mi limito ad assaporare e godere ogni volta di questa magia. Sarà per questo che amo le mezze stagioni, scartare delicatamente i regali, lasciare il pezzo di cioccolato più grosso per ultimo quando mangio il gelato alla stracciatella.

E sarà per questo che ho amato la mia gravidanza quasi più del momento in cui sono diventata mamma, e avrei adorato celebrare quel "già e non ancora" con un party speciale organizzato per noi.

Idee Fai da te per un baby shower

Nell'ultimo video tutorial realizzato con La Weddy e Infraordinario per Blanc Mariclo' abbiamo dato vita a qualche semplice decorazione pensata proprio per un baby shower, il tradizionale party dedicato alla futura mamma e al suo bebè in arrivo.

Decorazioni fai da te per un baby shower

Tra sfumature di menta e turchese abbiamo scelto idee décor semplici e delicate, perfette per festeggiare un bebè che deve ancora venire al mondo. Il mood è super romantico, come le tovagliette a forma di cuore della collezione Sorbetto e la composizione di vasi in cui si alternano soffici marshmellow e ranuncoli bianchi.

Decorazioni fai da te per un baby shower

Le decorazioni sono leggere come pizzi - quelli di carta vanno benissimo per decorare al volo semplici bottigliette di vetro - e come i piccoli bouquet di gypshopila appoggiati nelle tazze personalizzate.
Ma ora vi lascio al video tutorial... io corro a riguardarmi le foto del mio pancione! 



venerdì 22 maggio 2015

Let's Pic Nic!

Mettete un bel giorno di sole, i fiori estivi appena sbocciati sul terrazzo, aggiungete la ricetta di un dolce che volevo provare da un po'. Vi viene in mente qualcosa di meglio che organizzare al volo una bella merenda-picnic?

Clafoutis ai mirtilli per un picnic estivo, su tovagliette effetto lavagna

Mi è bastato poco per creare un angolino speciale, complici anche le tovagliette effetto lavagna (che potete trovare nel mio DilliDalliShop, in corso di riassortimento, o su richiesta).

Camembert e uva per una merenda estiva in terrazzo

Idee e decorazioni per una merenda pic nic estiva in terrazzo

Clafoutis ai mirtilli, formaggio, un po' di frutta, una torta salata e qualche bottiglietta di cedrata. Poche cose, dolci e salate, perfette da sgranocchiare tra una chiacchiera e l'altra. A proposito: se siete curiosi di scoprire la mia ricetta del clafoutis, correte a sbirciare in fondo al post!

idee e decorazioni per un picnic estivo in terrazzo

Quiche agli zucchini e cedrata per una merenda picnic estiva sul terrazzo

Le tonalità vivaci del giallo sole e turchese risaltano ancora di più abbinate al bianco ottico della cassettina in legno riciclata e dell'innaffiatoio di latta, trasformato per l'occasione in un insolito secchiello per il ghiaccio. Mi è bastato mettere in freezer con qualche ora d'anticipo alcuni palloncini colorati riempiti d'acqua.. idea velocissima per dare un tocco di colore ed evitare che le bibite si scaldino in fretta sotto il sole.

Palloncini ghiaccio per un picnic estivo

Con questa ultima foto partecipo al #welovepicnic_contest indetto da Laura di Vivereapiedinudi e Carla di Craftpatisserie. C'è tempo fino al 30 maggio... che fate, non organizzate anche voi un bel picnic? Qui tutti i dettagli!

Merenda picnic estiva sul terrazzo

Clafoutis ai mirtilli - ingredienti
(per 4 mini pirofile)

150 gr. di mirtilli (e qualche fragola)
1 uovo
50 gr. zucchero
30 gr. farina
65 gr. latte
sale qb
1 bustina di vanillina
rum qb

Lavare bene e asciugare la frutta, disporla in 4 mini pirofile imburrate 
e spolverizzare con un po' di zucchero (circa 20 gr.)

Sbattere l'uovo con lo zucchero rimasto (circa 30 gr.) aggiungere la vanillina, 
un pizzico di sale e la farina.

Completare con il latte e il rum mescolati delicatamente al composto, versare nelle pirofile sopra la frutta e cuocere per circa 40 minuti in forno caldo a 180°.


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